
Nel nido dei serpenti – Zerocalcare
22,00 €Data di uscita: dicembre 2025
Questo volume, realizzato in collaborazione con Momo Edizioni, raccoglie le storie di Zerocalcare sul processo ungherese che vede tra gli imputati Ilaria Salis, e una lunga storia inedita sulla vicenda giudiziaria di Maja T., nell’ambito dello stesso processo. Una storia sui rigurgiti di intolleranza con i quali l’Europa non ha mai fatto pienamente i conti, e che stanno portando al ritorno di ideologie odiose, a lungo ritenute sconfitte e in declino.
Parte dei proventi derivanti dalla vendita di questo volume sarà devoluta al fondo per le spese legali degli imputati, un gruppo di persone che rischia di essere sepolto in un carcere ungherese per un tempo irragionevolmente, assurdamente lungo.
Dopo Il Botto
27,60 €Il catalogo della grande mostra di Zerocalcare alla Fabbrica del vapore di Milano (17 dicembre 2022 – 23 aprile 2023) è stato curato da Oscar Glioti e contiene, dopo un testo introduttivo di LRNZ, centinaia di disegni, moltissimi dei quali rari e poco noti, che mappano la straordinaria produttività di uno degli autori di fumetti più importanti del nostro tempo. Contiene anche la versione aggiornata della cronologia 1999-2022 (scritta da Oscar Glioti) che contestualizza Zerocalcare con una precisione dolorosamente chirurgica.

No sleep Till Shengal
23,00 €Nella primavera del 2021 Zerocalcare si reca in Iraq, per far visita alla comunità ezida di Shengal, minacciata dalle tensioni internazionali e protetta dalle milizie curde, e documentarne le condizioni di vita e la lotta. Il viaggio si rivela difficile perché più volte la delegazione italiana viene respinta ai vari check point controllati dalle diverse forze politiche e militari che si spartiscono il controllo del suolo iracheno. Questo libro a fumetti è la fotografia di un momento geopolitico preciso, in cui un manipolo di persone si oppone allo strapotere di chi chiama “terrorismo” ogni tentativo di resistenza, mentre gli assetti di potere cambiano lentamente, e il sogno del confederalismo democratico in un pezzetto troppo spesso dimenticato di Mesopotamia rischia di svanire per sempre, nell’indifferenza assordante dell’occidente
