scritto da Valeria AlidiCorvo
Vi capita mai di avere giornate dove studio, lavoro, frenesia e questioni familiari vi riempiono la testa, e l’unica cosa che vorreste è un po’ di pace?
E se quella tranquillità arrivasse da un buon manga?
Per spiegare come i manga possano effettivamente essere uno strumento per cambiare marcia, vorrei prendere in prestito le parole di Davide Castellazzi, Direttore Editoriale di Toshokan, che ci racconta in modo chiaro i punti di forza delle storie di cui vi dirò tra poco.
Nell’introduzione di “giornate Tranquille”, Castellazzi riassume molto efficacemente come una delle qualità del manga – ma non l’unica – sia la capacità di “raccontare (anche) la vita di tutti i giorni”; sebbene non manchino storie d’azione, fantascientifiche o poliziesche, dal ritmo sostenuto, il manga ha saputo raggiungere un pubblico molto ampio grazie alla capacità di narrare anche la quotidianità che tutti vivono, a prescindere dall’estrazione sociale e dall’età.“Perché, diciamocelo” – continua Castellazzi – “anche il quotidiano, con le sue soddisfazioni, i momenti di felicità, le situazioni divertenti, può essere entusiasmante”.
Per chi cerca momenti tranquilli o la lentezza e la meraviglia di assaporare le piccole cose, ecco alcuni manga che, secondo me, ci aiutano a ridimensionare i nostri ritmi.
1. GIORNATE TRANQUILLE di Soraho Ina
Non c’è un capitolo in cui non abbia esclamato “ooh, che cariniii”.
Edito da Toshokan ci racconta le giornate tranquille e le vicende dei vari protagonisti, le cui storie si intrecciano tra loro.
“Una coppia di anziani, una liceale, una casalinga, un bambino delle elementari, un lavoratore part-time, un gattino…[…] Non succede nulla di speciale; eppure, tutto è speciale.” – dal sito dell’editore italiano Toshokan
E niente, è tutto qua: tutto il resto è spoiler.
Fatevi catturare da questa piccola meraviglia, vi cambierà la giornata.
2. METAMORFOSI di Kaori Tsurutani
Incontri casuali e giornate ordinarie si susseguono nella vita delle due protagoniste, che non potrebbero essere più diverse tra loro; fino a che, inaspettatamente, un manga BL le farà incontrare, facendo nascere un’amicizia che non si ferma alle apparenze.
“Yuki Ichinoi è un’anziana signora di settantacinque anni, vedova da due, che porta avanti una scuola di calligrafia. Urara Sayama è una giovane adolescente divisa tra scuola e lavoro. Le loro strade si incrociano quando, per proteggersi dal caldo estivo, la signora Yuki entra nella libreria dove Urara lavora nel reparto fumetti e acquista un manga Boy’s Love. Una storia d’amicizia che supera la barriera dell’età grazie alla comune passione delle sue protagoniste.” – trama tratta dal sito dell’editore italiano J-Pop Manga.
Un racconto semplice, non adatto a chi non si sente a suo agio con i Boy’s Love: alcuni capitoli del manga BL che accomuna la signora Ichinoi e Urara sono parte integrante delle tavole che raccontano la loro storia, con contenuti chiaramente BL.
3. L’ATTESA DELLA FELICITA’ di Hisae Iwaoka
“Tra la caffetteria e il negozio di peluche, Mikumo e Yano costruiscono con piccoli gesti quotidiani la loro storia d’amore, sotto lo sguardo premuroso dei rispettivi spiriti guardiano. Riusciranno a capire di essere innamorati l’uno dell’altra?” – trama tratta dal sito dell’Editore italiano Bao Publishing
Storia lenta e dolcina, che ci riporta all’essenza delle piccole cose; dalla riscoperta del vicinato e dei negozi di prossimità, ci fa empatizzare con chi cerca ogni giorno di mantenere vive piccole attività commerciali. Se fosse una sensazione, questo manga sarebbe come un caldo raggio di sole, che scalda le mattine primaverili.
4. HIRAYASUMI di Keigo Shinzo
Saper essere spensierati è prima di tutto uno stato mentale; ma ciò non significa non sapersi prendere cura degli altri e non voler stringere legami affettivi. Probabilmente, significa saper essere resilienti e sufficientemente ottimisti per sapere che, in qualche modo, ogni difficoltà che incontreremo si sistemerà.
“Hiroto Ikuta ha 29 anni ed è un “freeter”, uno di quei giovani che dopo gli studi cerca lavori precari e brevi per non perdere la propria libertà. In aperto contrasto con la rigida etica del lavoro giapponese e le aspettative della società. Come può essere la vita di chi sceglie di tirare avanti alla giornata, anteponendo il proprio benessere mentale alla costruzione di una famiglia e di una carriera professionale?” – dal sito dell’editore italiano J-Pop Manga.
Io credo ci voglia anche coraggio a voler vivere in modo precario; non è una cosa per tutti.
Questo manga può essere di ispirazione a tutti coloro che hanno mille preoccupazioni: non risolverà i problemi, ma potrà dare uno spunto e un tocco di ottimismo per affrontare le giornate in modo più confidente.





