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Inio Asano: 3 opere per iniziare a conoscerlo

Inio Asano: 3 opere per iniziare a conoscerlo

Inio Asano è riuscito a farsi apprezzare e conoscere anche in Italia grazie a “Solanin” e “Buonanotte Punpun” e in molti si approcciano alle sue opere partendo proprio da quest’ultima, spesso, però, si rivela troppo intensa e si finisce per abbandonare.

Ma prima di consigliarvi una serie di letture che vi avvicini gradualmente all’autore, parliamo un po’ dei temi ricorrenti.

L'Arte di Kyōko Okazaki

L’Arte di Kyōko Okazaki

Se dovessi scegliere un’autrice rivoluzionaria che ha sdoganato la sessualità e la libertà femminile, ho solo un nome in mente: Kyoko Okazaki.
Kyōko Okazaki è nata nel 1963 a Tokyo ed è stata una delle prime mangaka a lavorare per riviste hentai, insieme a Erica Sakurazawa, Shungiku Uchida e Kondo Yoko, chiamate “Onna no ko H mangaka”, per indicare le artiste che si occupavano di hentai, una scelta insolita per una donna soprattutto negli anni ’80.

Quando il mito del vampiro diventa manga!

Quando il mito del vampiro diventa manga!

Il termine vampiro è in uso dal XVIII secolo ma la sua diffusione divenne sempre più veloce a causa dei diversi miti e superstizioni che provenivano dall’Europa dell’Est. Questi racconti, inizialmente tramandati per via orale, iniziarono via via ed essere messi per iscritto e questo portò inevitabilmente alla consolidazione di questa demoniaca figura tra il folclore popolare di diverse culture. Tuttavia, creature paragonabili al mito del vampiro, come lo conosciamo oggi, esistevano già in culture precedenti, come in quella Mesopotamica, quella ebraica, quella greca e quella romana. Ai giorni nostri, il vampiro è al centro di numerose storie in diversi media, infatti, troviamo un gran numero di prodotti che impiegano questa emblematica creatura della notte per dare vita a racconti interessanti e avvincenti.

Le Donne che cambiarono il manga

Le Donne che cambiarono il manga

Nel corso degli anni ’70, il mondo dello shojo manga, dedicato a un pubblico femminile giovane, visse una vera e propria rivoluzione, inaugurando un’epoca d’oro grazie all’aumento delle lettrici e all’emergere di nuove serie e autrici di talento. Questo periodo fu caratterizzato dalla nascita del “Gruppo dell’Anno 24”, un insieme di mangaka che ridefinì i canoni dello shojo con uno stile e contenuti innovativi, allontanandosi dalle convenzioni tradizionali del genere, fino ad allora dominato da drammi familiari e amori tormentati.

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