Il realismo magico di Aki Irie

Il realismo magico di Aki Irie

scritto da Camilla Luna Franceschini

Aki Irie è un’autrice conosciuta in Italia per Il mondo di Ran, Nuvole a Nordovest e Tabi – The Journey of life, editi J-Pop.

L’autrice sembra aver fatto suo lo stile delle graphic novel francesi, con una costruzione dei racconti ha un’impostazione sognante, che allontana dalla realtà e porta quasi gli avvenimenti sul piano onirico, e l’incredibile bellezza dei suoi panorami. 

Ne Il mondo di Ran, commedia fantasy che racconta le vicende di una famiglia di stregoni che interagiscono con il mondo degli umani, la componente fantasy è più marcata e riprende i classici del genere come Il Signore degli Anelli di Tolkien e La saga di Terramare della Le Guin, alle quali si ispira mentre in Nuvole a Nord-Ovest il realismo magico approda trionfante.

Cerchiamo prima di definirlo con calma. Il realismo magico è contraddistinto da elementi inaspettati, surreali, calati all’interno di contesti del tutto ordinari e verosimili perché non vuole allontanarsi dalla realtà ma far emergere tutti quegli aspetti della realtà apparentemente irrilevanti, e che tendono a rimanere in secondo piano, e così accedere alla dimensione onirica. La Irie ci riesce magistralmente, ci permette di perderci nei meravigliosi paesaggi dell’Islanda insieme a Kei e la sua particolare capacità di parlare con gli oggetti che l’aiuterà a ritrovare persone, oggetti e magari anche sé stesso. Affronteremo con lui il passato della sua famiglia e anche la quotidianità condivisa con i suoi amici e suo nonno, sentendoci parte di quel mondo apparentemente non così distante dal nostro.

Ha la straordinaria capacità di alternare tavole senza dialoghi, in cui sono i panorami a parlarci e avvolgerci, alle descrizioni dei personaggi. Lo fa come un detective, aggiungendo lentamente tutte le caratteristiche che ci faranno comprendere la vulnerabilità dell’animo umano. Ma se pensiamo di aver iniziato a capire qualcosa, alla fine di ogni tankobon i punti di riferimento vengono poi costantemente capovolti o sconfessati. 


L’attenzione per il realismo magico è il fantasy più classico tornando anche nel volume unico Tabi – The Journey of life, raccolta di storie brevi che hanno come filo conduttore un forte messaggio di speranza, di non arrendersi davanti alle difficoltà che la vita ci pone davanti ma continuare a combattere perché nel momento in cui accettiamo passivamente il percorso che ci è stato assegnato, abbiamo già perso. C’è una forte attenzione ai personaggi femminili che accompagna tutte le sue opere, sensuali ma mai volgari che percorrono con coraggio e determinazione la propria strada, in quegli sfondi ricchi e sconfinati che danno, anche al lettore, la sensazione di potersi affermare con forza e libertà.