3 titoli che mi ricordano l'Estate

3 titoli che mi ricordano l’Estate

scritto da Alessandra Caria (SignorinaSakura)

Quando penso all’estate le prime immagini mentali che mi vengono in mente sono il rumore delle cicale, l’estathé fresco al limone (sì, sono team limone!) e i furin!
E per quanto riguarda le letture?

Vi lascio qualche titolo mangoso e libroso che rientrano nel mio immaginario estivo, sperando che possano contagiare un po’ delle vostre sensazioni estive.

Metamorfosi di Kaori Tsurutani

L’amicizia tra due persone, anche se profondamente diverse, può nascere per le ragioni più inaspettate.

In un caldo giorno d’estate, una donna di settantacinque anni scopre in libreria un genere di manga di cui non aveva mai sentito parlare prima, il Boy’s Love, e ne rimane immediatamente affascinata. Questo nuovo interesse la porta a stringere un legame speciale con la giovane commessa, che la guida attraverso questo mondo sconosciuto. Quella che inizia come una semplice curiosità si trasforma in una passione condivisa, dando vita a una dolce e imprevedibile sorellanza. Un racconto singolare che abbatte barriere e pregiudizi, unendo due generazioni di donne in un mix commovente e delicato.

So che questo titolo non ha elementi marini o possiede simboli rappresentativi dell’estate, ma in qualche modo emana calore e tenerezza e quando lo leggo mi sento vicina alle protagoniste. Mi sento di essere in veranda con loro a leggere e a parlare di manga, ed effettivamente non so voi, ma le chiacchiere all’aperto con le amiche rimangono una delle mie attività preferite da fare in estate.

Lamù di Rumiko Takahashi

Se c’è un’autrice che associo all’estate questa è sicuramente Rumiko Takahashi.
Sarà per la leggerezza dei suoi titoli più famosi, sarà per il gioco dell’acqua calda e fredda di Ranma che mi ricorda i gavettoni d’estate, sarà perché Inuyasha non riesco a ricordarmelo ambientato in una giornata d’inverno e sarà perché ha realizzato Mermaid Saga, ma per me rimane la regina indiscussa dell’estate (oltre che la principessa dei manga!).

Tra le sue bellissime opere, oggi però vi consiglio Lamù che – per rimanere in tema con i collegamenti estivi – è famosissima per il suo bikini tigrato.

Lamù è una principessa aliena della razza Oni, proveniente dal pianeta Urusei. La storia inizia con un evento singolare: gli Oni, per decidere il destino della Terra, scelgono un metodo di selezione molto particolare. Decidono di inviare Lamù sulla Terra per partecipare a una gara di “onigokko” (trad. acchiapparella – da qui capirete il gioco di parole “oni” che è la razza di Lamù) con un rappresentante umano. Se l’umano riesce a toccare le corna di Lamù entro dieci giorni, la Terra sarà salva; altrimenti, verrà conquistata dagli Oni. Il rappresentante scelto è Ataru Moroboshi, un liceale noto per la sua sfortuna e per essere un grande donnaiolo.

Nonostante le sue difficoltà iniziali, Ataru riesce a toccare le corna di Lamù grazie a un colpo di fortuna. Tuttavia, durante la competizione, Ataru, credendo di fare una dichiarazione d’amore alla sua fidanzata Shinobu, dice “ti sposerò” a Lamù, che fraintende e crede che Ataru stia proponendo matrimonio a lei. Da quel momento, Lamù si trasferisce sulla Terra e si stabilisce a casa di Ataru, creando una serie di situazioni comiche e complicate.

Sirene di Emilia Hart

Chi fa parte del Gruppo di Lettura di Komorebi conosce già questa autrice, perché il suo libro d’esordio “Weyward” è stato portato a uno degli incontri e calorosamente suggerito dalla sottoscritta!

Amo il suo stile di scrittura e amo queste storie di donne che si intrecciano, nonostante vivano in epoche diverse. Tutti i libri della Hart portano con sé infatti un forte simbolismo legato al femminile e un pizzico di realismo magico.

Sirene è l’appassionante storia di quattro donne separate dal tempo eppure legate più di quanto si possa immaginare.

2019. Nel cuore della notte Lucy si sveglia di soprassalto; si trova nella stanza del suo ex ragazzo, a cavalcioni su di lui, con le mani strette attorno alla sua gola. Cosa ci fa lì? Confusa e terrorizzata, cerca rifugio dalla sorella Jess, sperando che possa aiutarla a capire il sogno che da qualche tempo popola le sue notti: la scena vivida e inquietante di due sorelle che stanno naufragando.

1800. Le sorelle Mary ed Eliza vengono strappate al loro amato padre in Irlanda e costrette a imbarcarsi su una nave diretta in Australia. Mentre vengono trasportate sempre più lontano da tutto ciò che amano e conoscono, iniziano a notare nei loro corpi degli strani cambiamenti che non riescono a spiegarsi.

2019. Giunta a casa di Jess, Lucy non trova alcuna traccia di lei. Mentre attende il suo ritorno, inizia a sentire strane storie sulla cittadina di mare dove la sorella si è da poco trasferita: racconti di uomini scomparsi, rapiti dagli abissi; sussurri di voci femminili che serpeggiano tra le onde. Nel frattempo, quello strano sogno inizia a sembrare più reale che mai.

Io l’ho iniziato da qualche giorno e lo sto già amando. E’ un romanzo sulla resilienza femminile, che racchiude tutto il potere della sorellanza e l’ineffabile magia del mare.