scritto da Elisa Aphroditeurania
Kei Toume è una mangaka giapponese riconosciuta per la sua capacità di raccontare storie intense e profondamente emotive. Con una carriera che si estende per oltre due decenni, le sue opere hanno catturato l’attenzione di lettori in tutto il mondo grazie alla loro profondità psicologica e alla bellezza visiva.
Fin da giovane, ha mostrato un grande interesse per il disegno e la narrazione, passioni che l’hanno portata a perseguire una carriera nel mondo dei manga. Dopo aver completato i suoi studi, frequentando l’accademia insieme ad autori del calibro di Hiroaki Samura, Toume ha iniziato a pubblicare le sue prime opere, guadagnandosi rapidamente una reputazione nel settore.
La sua storia editoriale, sia italiana che estera, è stata molto complessa, dovuta a diversi fattori. In primis, la particolarità delle sue storie che esplorano la psiche dei personaggi indipendentemente dall’ambientazione e dalla trama, rendendole più di nicchia e meno impattanti per il lettore medio. In secondo luogo, il frequente cambio di rivista. Toume cambia spesso rivista per non rimanere senza lavoro, il che porta difficoltà per gli editori esteri, soprattutto dal punto di vista contrattuale.
La scelta di dedicarsi interamente al target seinen è dovuta alla sua esperienza come lettrice. Alle elementari, venne a contatto con i lavori di Yumiko Tabuchi, autrice che pubblicava su riviste prettamente shōjo e raccontava storie adolescenziali. La svolta che l’ha folgorata e le ha fatto capire i suoi gusti è stata la lettura di “Lamù” e, in generale, il suo approccio con i manga di Rumiko Takahashi. “Maison Ikkoku” le rimase impresso talmente tanto da diventare fonte di ispirazione per “Sing ‘Yesterday’ for Me“.
Non nasconde la sua ammirazione per Fumiko Takano, che definisce “genio; il suo stile è così particolare che è del tutto impossibile imitarlo o emularlo”. Tra gli altri mangaka che ammira per i loro disegni, oltre alla già citata Yumiko Tabuchi, c’è anche Akihiro Yamada.
In Italia, Toume è stata pubblicata da molte case editrici: Star Comics (“Kurogane”, “Vita da Cavie”, “Fuguruma Memories”), Flashbook (“A casa di Momo”), Goen (“Mahoromi”, “La principessa Rock!“) e Planet Manga (riedizione di “Sing ‘Yesterday’ for Me”, “Jinbocho Sisters“). Tuttavia, non è riuscita a entrare prepotentemente nel cuore dei lettori nostrani. Per questo, vi parlerò brevemente di tre titoli che possono avvicinarvi e farvi amare il suo stile narrativo.

Hitsuji no Uta
È il lavoro più conosciuto di Toume e racconta la storia di Kazuna Takashiro, un giovane che scopre di essere affetto da una malattia vampirica ereditaria.
La serie esplora i temi di solitudine, accettazione e lotta contro la propria natura. L’abilità di Toume sta nel creare una narrazione psicologica e malinconica su un tema piuttosto comune come quello dei vampiri.
La serie è stata talmente apprezzata da essere adattata in una serie OVA.

Sing “Yesterday” for Me
Rikuo è un giovane freeter che sopravvive lavorando in un minimarket, innamorato da sempre di una sua compagna di università, Shinako. Non si sbilancia mai con lei, mantenendo una sorta di limbo, fino a che non appare Haru, una ragazza molto diversa da lui: aperta, estroversa e senza paura di esprimere i suoi sentimenti in modo libero. Questo triangolo amoroso nasconde temi molto complessi, tra cui la difficoltà dei giovani di esprimere i propri sentimenti e di orientarsi professionalmente nella società giapponese. È una serie con una narrazione lenta e con la peculiarità dell’approccio puramente comportamentale e psicologico dei personaggi.
Jinbocho Sisters
La storia si concentra sulle tre sorelle Kitamura: Shiina, Kana e Yuki, che si ritrovano a gestire la libreria di famiglia dopo la morte dei genitori. Ogni sorella ha una personalità distinta e affronta le sfide della vita in modi diversi. La passione per i libri e la letteratura è un elemento centrale della serie. La libreria di Jinbōchō non è solo un luogo di lavoro, ma anche un rifugio e una fonte di ispirazione per le sorelle e per i clienti che la frequentano. Il manga mette in evidenza l’importanza della famiglia e delle responsabilità che ne derivano. Le sorelle devono bilanciare i loro sogni personali con l’impegno di mantenere viva la libreria di famiglia.
Kei Toume è nota per il suo stile artistico dettagliato e per la sua capacità di catturare le emozioni dei personaggi attraverso espressioni sottili e ambientazioni evocative. Ha una caratteristica importante che contraddistingue le sue opere: disegnare le protagoniste con i capelli corti. In un’intervista fatta sul numero 29 della rivista indipendente Atom, ha spiegato che questo le costa meno fatica, permettendole di concentrarsi sulla parte superiore del corpo. Le sue storie spesso esplorano temi di alienazione, identità e i complessi rapporti umani. L’approccio realistico e introspettivo alle vicende dei suoi personaggi rende le sue opere particolarmente toccanti e rilevanti per un ampio pubblico.
Nel corso della sua carriera, Kei Toume ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo contributo al mondo dei manga. Le sue opere sono state tradotte in diverse lingue, permettendole di raggiungere un pubblico internazionale. La profondità delle sue storie e la bellezza del suo tratto hanno influenzato molti giovani artisti e narratori.
Kei Toume continua a essere una figura influente nel mondo dei manga, grazie alla sua abilità unica di raccontare storie che toccano il cuore dei lettori. Con una carriera che dimostra una costante evoluzione e una profonda comprensione delle emozioni umane, Toume ha sicuramente lasciato un segno indelebile nel panorama della narrativa giapponese.


