scritto da Valeria AlidiCorvo
Finalmente è arrivata l’estate, e con essa anche il sole e il caldo; purtroppo non sono una persona che ama stare a crogiolarsi sopra una sdraio e quando mi trovo costretta a farlo, preferisco essere in compagnia di qualcosa da leggere.
Con i termometri che salgono, mi è venuto spontaneo pensare a qualche titolo che possa aiutarci a sfuggire alla calura estiva, invogliarci a rallentare i ritmi e rinfrescandoci dopo la lettura.
Qualunque sia il vostro mood, qui trovate qualche volume che potrebbe fare al caso vostro.
Giornate Tranquille – Il gatto
Si tratta del seguito di “Giornate tranquille”, come possiamo capire dalla presenza di personaggi già citati nel primo albo; il volume però può essere letto anche come stand alone senza togliere nulla alla storia.
La trama si sviluppa a partire dal ritrovamento di un gattino e mostra come questo semplice fatto riesca a cambiare le vite e i sentimenti delle persone che lo accolgono: dal ragazzo che se ne prenderà cura, alla rigida proprietaria di casa, passando per i vicini ed i colleghi di lavoro.
Anche in questo caso Ina Soraho riesce a concatenare la storia partendo da singoli elementi e sviluppandoli su diversi scenari: leggeremo scorci di vita quotidiana dove non succede nulla di straordinario, ma avremo comunque l’impressione di aver assistito a dei momenti speciali.
La narrazione mantiene la stessa impostazione tranquilla e rilassante di “Giornate Tranquille”, che unita al tratto fine e pulito dell’autrice è ideale per chi non vede l’ora delle ferie ed ha bisogno di rallentare un po’.
Kowloon Generic Romance di Jun Mayuzuki
Questo manga non si lascia incasellare facilmente: inizia come Slice of Life, raccontando la storia di Reiko Kujirai e Hajime Kudo, due agenti immobiliari che vivono e lavorano nella città Murata di Kowloon. La loro quotidianità è fatta di momenti condivisi e piccoli gesti che alimentano una leggera tensione romantica. La storia però vira presto verso il mistero: emergono stani ed inquietanti indizi sul passato di Reiko, che scopre l’esistenza di una donna identica a lei sia nell’aspetto che nel nome, che ha vissuto a Kowloon in passato e che è stata la fidanzata di Kudo. Kujirai però non ha alcun ricordo di quel passato e rimane sconvolta quando scopre che la sua sosia è morta in circostanze misteriose: inizierà ad indagare per conto proprio, interrogandosi su chi lei sia veramente e arrivando a mettere in dubbio anche la realtà stessa della città di Kowloon.
Kowloon infatti non è solo un luogo, ma diventa un’entità viva grazie all’amore, la nostalgia e i rimpianti dei suoi abitanti, presenti e passati.
I sentimenti dei diversi personaggi e le loro storie personali vi terranno incollati alle pagine e vi porteranno.
Mayuzuki, già nota per “Come dopo la pioggia”, riesce ad evocare romanticismo, malinconia e mistero attraverso un tratto elegante e pulito, senza far perdere nulla ai momenti introspettivi; si consiglia di accompagnare la lettura di questa storia con una bella fetta di anguria fresca.
Firefly Wedding di Oreco Tachibana
Manga storico ambientato nel periodo Meiji, racconta le vicende di Satoko Kirigaya, una giovane nobildonna affetta da una malattia cardiaca, e Shinpei Goto, un sicario spietato incaricato di ucciderla.
Quando Satoko viene rapita, per salvarsi propone a Shinpei un patto assurdo: sposarla per salvarle la vita. Da questo accordo nasce una relazione tanto improbabile quanto magnetica, che sfida le convenzioni e le paure di entrambi.
Sia Satoko che Shinpei sono infatti due anime spezzate che si cercano nel buio, illuminate solo dall’effimera luce delle lucciole: lei, da fragile e rassegnata, riscopre una forza d’animo inaspettata, che la porterà a lottare con tutte le sue forze per la sua vita e la sua liberà; lui, assassino spietato e tormentato, scoprirà grazie a Satoko emozioni che aveva solo idealizzato, senza mai provarle davvero. Il tratto elegante ed accurato di Oreco Tachibana rende tutto realistico e trasporta il lettore all’interno delle tavole, scuotendolo e affascinandolo grazie all’unione di romanticismo e brutale realismo.
Se cercate emozioni e un pizzico di follia, non potete evitare di tuffarvi in questa lettura.
Our Dining Table di Mita Ori
Manga delicato e dolcino, ci parla di Yutaka, giovane impiegato solitario e riservato che non riesce a mangiare con gli altri e passa le sue pause pranzo in solitaria; durante una di queste pause, incontra casualmente Tane, bimbo affamato che riesce a strappargli uno degli onigiri che si era portato per il pranzo.
Questo incontro lo porta a conoscere Minoru, il fratello maggiore di Tane, e a entrare lentamente nella loro vita. I due fratelli chiedono a Yutaka di insegnare loro a cucinare, e così nasce una routine fatta di pasti condivisi, sorrisi e piccoli gesti che scaldano il cuore: Yutaka, segnato da un’infanzia difficile, trova in Minoru e Tane una nuova forma di famiglia, costruita con affetto e comprensione, dove i momenti trascorsi insieme aiutano il protagonista a superare il proprio passato e a ritrovare la fiducia in sé stesso; cucinare e mangiare insieme non è solo un’attività necessaria per sostentarsi, ma diventa il mezzo attraverso cui i personaggi si avvicinano e si aprono l’uno all’altro, trovando una nuova dimensione.
Mita Ori ci presenta delle pagine tenere e pulite, che trasmettono delicatamente la profondità emotiva della storia; i giochi di espressione sono molto curati e anche i silenzi hanno un grande impatto comunicativo.
L’atmosfera di questo manga è intima e confortante e il ritmo lento, ma avvolgente, richiama una ciotola di riso preparata con amore e consumata in compagnia delle persone a noi care.
Credimi, è amore di Fujimomo
Risa Amakawa è una liceale modello, indipendente e sempre pronta a cavarsela da sola: è infatti convinta che nella vita non si debba contare su nessuno. Per questo si sposta sempre con una borsa stracolma di tutto ciò che potrebbe mai servirle, anche nelle situazioni impreviste. Nonostante non abbiam un carattere solitario, questo atteggiamento la isola dagli altri e le impedisce di aprirsi emotivamente.
Una sera, per puro altruismo, soccorre Zen Ohira, un ragazzo dall’aspetto da teppista ferito dopo una rissa; questo la farà diventare suo malgrado oggetto di attenzioni non richieste sia da parte di Zen, che vuole sdebitarsi, che dei tizi che ce l’hanno con lui.
Risa e Zen sono due anime agli antipodi, proprio come Yin e Yang: lei è chiusa e razionale, mentre lui è un ribelle che nasconde un cuore d’oro. Nonostante le differenze, i due si cercano, si sfidano e si scoprono in vicende quotidiane a tratti esilaranti; i loro incontri li porteranno ad aprirsi l’una con l’altro, in modo sincero e graduale, facendoli crescere.
Questo manga ha il sapore di un temporale estivo: veloce, a tratti turbolento, rinfrescante.
Il disegno morbido di Fujimomo si sposa molto bene con questa storia dai tratti dolci, ma con un ritmo narrativo che cresce di volume in volume.
Quest’opera rimane un titolo consigliatissimo per contrastare l’afa estiva, magari accompagnato da un buon thè ghiacciato.






