Quando il mito del vampiro diventa manga!

Quando il mito del vampiro diventa manga!

scritto da Johnny Il Cacciatore di Fumetti

Che cos’è Il vampiro: una figura dalle antiche origini

Quando il mito del vampiro diventa manga!


Il termine vampiro è in uso dal XVIII secolo ma la sua diffusione divenne sempre più veloce a causa dei diversi miti e superstizioni che provenivano dall’Europa dell’Est. Questi racconti, inizialmente tramandati per via orale, iniziarono via via ed essere messi per iscritto e questo portò inevitabilmente alla consolidazione di questa demoniaca figura tra il folklore popolare di diverse culture. Tuttavia, creature paragonabili al mito del vampiro, come lo conosciamo oggi, esistevano già in culture precedenti, come in quella Mesopotamica, quella ebraica, quella greca e quella romana. Ai giorni nostri, il vampiro è al centro di numerose storie in diversi media, infatti, troviamo un gran numero di prodotti che impiegano questa emblematica creatura della notte per dare vita a racconti interessanti e avvincenti. Questo ha inevitabilmente contribuito al diffondersi ulteriore di questa figura nell’immaginario collettivo globale.

I poteri del vampiro nel mito moderno

Nei diversi miti moderni più diffusi sui vampiri, troviamo sempre delle caratteristiche universali che rendono questi esseri molto forti e temuti. Quali sono i poteri che tradizionalmente si attribuiscono ai vampiri? In primo luogo, si attribuiscono ai vampiri poteri di tipo ipnotico. Attraverso questa caratteristica essi riuscirebbero ad assoggettare alla loro volontà i deboli e fragili esseri umani. Gran parte di questi poteri deriva anche dal carisma di cui di solito sono dotate queste creature. I vampiri possono poi mutare la loro forma per trasformarsi in animali come pipistrelli o lupi o addirittura diventare nebbia. Altri poteri tradizionalmente attribuiti ai vampiri sono un estrema forza, ben superiore a quella di un normale essere umano e, la sua incredibile capacita di auto-rigenerazione e di veloce guarigione delle ferite.

Altre caratteristiche del vampiro

Quando il mito del vampiro diventa manga!

Sempre rifacendoci ai miti moderni, i vampiri non sopporterebbero la luce del sole. Essi sono demoni che amano la notte per cogliere di sorpresa le prede indifese e nutrirsi del loro sangue. Mentre per alcune leggende, queste figure verrebbero addirittura consumate dalla luce del sole, per altre, essi ne sono semplicemente infastiditi. Un’altra caratteristica interessante presente in molti miti, prevede che il vampiro non possa vedere la sua immagine riflessa nello specchio.

Il motivo di ciò sarebbe la sua effettiva essenza di demone privo di anima che gli impedirebbe di riflettere la sua immagine su qualsiasi superficie. I vampiri non potrebbero inoltre entrare in un’abitazione privata senza prima avere ricevuto un invito all’ingresso da parte del proprietario. Per quanto riguarda la loro uccisione, le diverse versioni più diffuse prevedono la decapitazione, il colpo al cuore tramite un paletto di legno di frassino o l’impiego del fuoco, dell’acqua santa e di simboli religiosi benedetti come la croce, che procurerebbero molto dolore e indebolirebbero queste immortali creature.

Il vampiro nella cultura di massa: dalla tradizione all’opera di Bram Stoker

Il mito del vampiro è uno dei più affascinanti mai creati.
L’idea di un essere immortale che si nutre di sangue e possiede una forza sovrannaturale, ha sempre catturato l’interesse di tutti gli appassionati del genere horror e non solo. Come accennato prima, in tutti i media troviamo storie che hanno come protagonisti vampiri e altri esseri dai poteri sovrannaturali. Innanzitutto, è bene ricordare che non esiste un’unica rappresentazione universale di questa creatura, ma esistono diverse interpretazioni del vampiro, spesso anche molto differenti tra di loro. Alcuni autori li descrivono come esseri dalle sembianze umane, di solito molto affascinanti e carismatici, altri li descrivono come creature grottesche e dall’aspetto rozzo e disgustoso.

Il primo racconto a contribuire alla diffusione presso il grande pubblico della figura del vampiro è stato sicuramente il vampiro di John Polidori pubblicato nel aprile del 1819. Ma la consolidazione di questa figura fu sicuramente merito dello scrittore irlandese Bram Stoker che, nel 1897, scrisse il celebre romanzo intitolato Dracula che poi sarebbe divenuto un vero e proprio classico della letteratura. L’opera di Stoker ha segnato così tanto l’immaginario collettivo che, ancora oggi, è il riferimento principale per la creazione di libri, fumetti, film, serie televisive e videogiochi sull’ormai iconica figura del vampiro. Interi universi narrativi sono stati creati grazie alle pagine partorite dalla sua mente fantasiosa e geniale. Ma dato che qui parliamo di fumetto, andiamo di seguito a vedere quattro manga da leggere se amate i vampiri!

#DRCL Midnight Children di Shin’Ichi Sakamoto

Shin’ichi Sakamoto è uno dei mangaka di maggiore talento nel panorama fumettistico attuale.
Molto conosciuto, sia in patria che al di fuori dei confini nipponici, ha dato vita a storie intense e coinvolgenti che hanno appassionato milioni di lettori. Il suo punto forte è sicuramente il disegno, caratterizzato da un tratto fortemente realistico che potremmo definire quasi fotografico. Dopo aver lavorato a storie come The Climber e Innocent, ha deciso di realizzare un’opera che rimaneggiasse il mito del vampiro più famoso di sempre: Dracula.

Per fare ciò, ha realizzato un suo personale adattamento del classico della letteratura di fine 800 scritto dall’irlandese Bram Stoker. Il risultato di questo progetto è proprio il manga intitolato #DRCL Midnight Children arrivato nel nostro paese in una bellissima edizione di grande formato realizzata dalla J-Pop. Se amate i vampiri, un manga letteralmente imperdibile!

Shigahime di Hirohisa Satō

Osamu Hiroto si trova involontariamente vittima di una vampira e del suo servo. Così, quando catturerà l’attenzione della bellissima e letale signora della notte, la sua vita cambierà e sarà costretto ad obbedire alla sua nuova padrona per continuare a vivere come essere umano e stare vicino alle persone che ama.
Un manga scritto e disegnato da Hirohisa Satō caratterizzato da tinte dark e oscure che vi trascinerà in un mondo di disperazione.

I disegni, restituiscono un’ambientazione cupa e si adattano perfettamente a questo tipo di storia, inoltre, la personale rappresentazione del vampiro da parte dell’autore è, per certi versi, originale e in grado di restituire il giusto mix tra la mostruosità e la bellezza di queste creature. Ideale anche se cercate una storia breve, infatti, la serie è completa in Giappone in soli cinque volumi. In Italia, la Hikari, ha da poco pubblicato il secondo tankōbon!

Quando il mito del vampiro diventa manga!

Hellsing di Kōta Hirano

Il manga di Kōta Hirano è diventato un vero e propio cult tra i lettori di tutto il mondo! Probabilmente, uno dei fumetti più iconici sui vampiri che sia stato mai stato scritto e disegnato, il manga narra le vicende della casata inglese degli Hellsing, da sempre impegnata alla lotta contro mostri e creature di ogni tipo. Lady Integra, ultima discendente della casata dispone di un’arma fuori dal comune per portare a termine il suo lavoro, il vampiro Alucard! Con disegni spettacolari, scene di azione violente e dinamiche, personaggi carismatici e indimenticabili e una trama intrigante, Hellsing è una lettura imperdibile per tutti gli amanti dei vampiri e non solo!

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Call of the night di Kotoyama

Scritto e disegnato da Kotoyama, il protagonista di Call of the night è il giovanissimo Kou Yamori. Il ragazzo frequenta ancora le scuole medie ma vive la sua vita annoiandosi e non riuscendo a provare alcun tipo di stimolo. Decide così di provare a vivere la città di notte per trovare qualcosa per cui valga la pena vivere la vita. In una di queste notti, apparentemente tranquille, incontra Nazuna Nanakusa, un’eccentrica ragazza che ama vivere proprio lontana dalla luce del sole. Ma Kou non sa che Nazuna ama tanto la notte perché è una vampira! Un manga ideale se cercate una storia che non tratti la relazione umano-vampiro in maniera troppo pesante ma con toni piuttosto leggeri e divertenti.