Tre manga per conoscere Shuzo Oshimi

Tre manga per conoscere Shuzo Oshimi

scritto da Johnny Il Cacciatore di Fumetti

Shuzo Oshimi è sicuramente uno dei mangaka più interessanti degli ultimi decenni. Arrivato in Italia con quasi tutta la sua produzione grazie alla Panini Planet Manga e alla RW Goen, si tratta di un autore che è stato capace di ritagliarsi una grande porzione di pubblico anche nel nostro paese.

Particolarmente apprezzato per il suo modo di raccontare storie che affrontano l’età della crescita in maniera del tutto originale e innovativa attraverso trame interessanti e personaggi ben caratterizzati.
Le sue storie sono contraddistinte dalla frequente presenza di situazioni paradossali in cui i protagonisti sono chiamati ad agire e dal clima tragicomico in cui tali situazioni li porteranno.

L’adolescenza come momento fondamentale dell’esistenza

Tre manga per conoscere Shuzo Oshimi

Shuzo Oshimi è noto per il suo legame con alcune tematiche a lui molto care che ripropone in diverso modo nelle storie da lui scritte e disegnate. Uno degli elementi chiave delle opere di Oshimi è sicuramente il momento dell’adolescenza, visto come quel periodo della vita che traghetta gli individui dall’età dell’infanzia all’età adulta.

Per l’autore, l’adolescenza rappresenta il frangente in cui gli esseri umani iniziano a scoprire il mondo e segna il passaggio dalletà dellinnocenza alletà della consapevolezza. Nelle sue opere, questo passaggio non è mai indolore ma viene sempre descritto come qualcosa di brusco e di traumatico. Sono proprio quei traumi provati in quel periodo della vita che caratterizzeranno fortemente il futuro dei suoi protagonisti.

L’adolescenza non viene vita come qualcosa che resta relegata al passato ma, al contrario, come un peso che le persone si trascineranno per sempre anche nell’età adulta. D’altra parte però, quei traumi adolescenziali divengono, nell’età adulta, mezzo di introspezione e allo stesso tempo veri e propri ostacoli da superare per lasciarsi alle spalle il passato e procedere serenamente verso il futuro.

La scoperta della propria sessualità

Un altro tema molto caro a Shuzo Oshimi è strettamente collegato al precedente ed è la scoperta della propria sessualità. I protagonisti delle storie di Oshimi sono quasi sempre adolescenti che si ritrovano spesso ad affrontare il loro primo approccio con il sesso.

Il desiderio di scoprire la propria e l’altrui sessualità diviene motivo di spinta all’azione e trascinerà frequentemente i personaggi in situazioni imbarazzanti e al limite dell’assurdo.

Questo elemento ben si collega a quanto detto in precedenza, infatti, i personaggi di Oshimi vivono anche la sessualità come una sorta di trauma. A tal proposito, l’autore riesce attraverso una serie di stratagemmi narrativi e visivi, a rievocare nel lettore il piacere della scoperta e l’imbarazzo tipici di quella fase della vita.

Volti che parlano da soli

Altro punto forte e caratteristico di Oshimi è rappresentato dal disegno. In particolare, la sua capacità di rappresentare volti densi di sfumature emozionali riesce a restituire lo spettro completo delle emozioni umane al lettore.

Molte tavole di questo autore sono prive di balloons e testi proprio perché le immagini riescono a comunicare perfettamente da sole. Oshimi riesce a dare vita ai volti dei personaggi su carta, specialmente in momenti in cui le emozioni umane si fanno molto forti, i suoi protagonisti riescono a trasmettere perfettamente espressioni di rabbia, dolore, imbarazzo e gioia.

Dopo aver introdotto velocemente il suo lavoro, voglio adesso proporvi tre manga da leggere per conoscere Shuzo Oshimi!

I fiori del male

I fiori del male è sicuramente l’opera più caratteristica del primo periodo di Oshimi. Iniziata nel 2009 e completa in 11 volumi, fu l’opera che rese famoso l’autore anche nel nostro paese. Protagonisti della storia, tre adolescenti che saranno implicati in una sorta di triangolo amoroso in seguito ad un evento imbarazzante che darà vita ad un gioco perverso tra i tre.

Takao Kasuga è innamorato di una ragazza della sua classe di nome Nanako Saeki, così un giorno, quasi senza pensarci, ruba la tuta da ginnastica della ragazza. Ad assistere segretamente al gesto però c’era Sawa Nakamura, un’altra compagna di classe dei due. Da quel momento in poi, Nakamura inizierà a ricattare Kasuka dando vita ad una sorta di “contratto”.

La storia segue la crescita dei tre protagonisti dagli eventi narrati inizialmente fino al raggiungimento della prima età adulta. Nell’opera, oltre all’adolescenza e alla sessualità, vengono trattati anche altri temi, come la voglia di fuggire da una piccola realtà rurale e la sensazione di sentirsi diversi e fuori posto.

Tracce di sangue

Tracce di sangue è l’opera più adulta di Oshimi e parla del rapporto contorto che c’è tra una madre e suo figlio. Rispetto alle altre opere dell’autore, questa storia conserva delle note più oscure e meno ironiche portando il mangaka ad un nuovo livello di maturità artistica.

Iniziata nel 2017 e conclusasi nel 2023 in 17 volumi, si tratta di una storia molto complessa che tratta le tematiche tipiche dell’autore in maniera molto più approfondita. Un manga molto avvincente che incollerà il lettore alle pagine, caratterizzato da un livello di approfondimento psicologico dei protagonisti come poche volte si è visto fare in un fumetto.

Anche dal punto di vista grafico, l’autore raggiunge dei picchi altissimi confermando di avere un talento e una capacità di variazione di stile di disegno fuori dal comune.

Drifting net café

Drifting net café è un’opera del 2009 completa in 7 volumi che rispetto alle altre due opere citate in precedenza ci restituisce un Oshimi alle prese con la dimensione del sovrannaturale e della fantascienza.

La storia rappresenta un chiaro omaggio al capolavoro del genere horror “Aula alla deriva” di Kazuo Umezz e vede un gruppo di persone entrare in un internet café per poi ritrovarsi in una nuova e ostile dimensione.
Nonostante qui troviamo un Oshimi più acerbo dal punto di vista grafico e della narrazione, la storia risulta comunque molto avvincente e graficamente l’autore è riuscito a riprodurre un’ambientazione oscura e cupa molto immersiva per il lettore.

L’autore qui si diverte a ricreare situazioni fuori dall’ordinario in cui i personaggi saranno costretti a tirare fuori il lato peggiore e più nascosto dell’essere umano.